Attenzione per l'ambiente: siamo soliti pensare che non vada d'accordo con il guadagno, con il fare business, ma se invece non fosse così? Sì, perché aprendo il proprio eco franchising oggi si possono ottenere entrambi i risultati: prendersi cura dell'ambiente, attraverso il riciclo della plastica, e trarne dei benefici in termini economici.
Procediamo per gradi. Innanzitutto bisogna capire cosa significhi e che rischi comporti aprire il proprio eco franchising. In sintesi, si tratta di fare un investimento, acquistando un eco raccoglitore per bottiglie e flaconi, e di farlo fruttare. Niente di così complicato, se consideriamo la grande attenzione che oggi i cittadini hanno per tutto ciò che è green. E il servizio che un'isola ecologica può offrire è utile non solo all'ambiente, ma agli stessi utenti finali.
In che modo? Associando ad ogni conferimento di rifiuti in plastica dei buoni sconto. Proprio così, la logica dell'eco franchising prevede che tutti ottengano dei vantaggi: l'ambiente, i cittadini, le attività commerciali che investono nel futuro. Un futuro green, in cui l'isola ecologica diventa un naturale punto d'attrazione per utenti eco-friendly. Conferendo bottiglie e flaconi vuoti nell'eco raccoglitore, essi ottengono dei buoni sconto da spendere nelle attività commerciali promotrici dell'iniziativa, diventando, di fatto, clienti di quel negozio, supermercato o centro commerciale. Clienti affezionati molto probabilmente, perché hanno fatto la propria parte per un ambiente più pulito e ne hanno ricavato pure un vantaggio economico.
È un cerchio che si chiude alla perfezione, quello rappresentato dal modello della blue economy di Ecoreversa, il network di eco franchising che sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese e che oggi offre l'opportunità di investire in un nuovo business dal rendimento assicurato. Eco-friendly ma senza dimenticare il guadagno: il network Ecoreversa conquista l'Italia e la colora di GREEN.